BILAMINATO
 
 

Materiale:
Lastra di argento accoppiata ad una lastra di metallo comune alluminio

Tecnica:
Consiste nel comprimere la lastra posta all'interno di uno stampo appositamente creato e riproducente il decoro, sagoma o qualsivoglia e ricavandone di conseguenza la forma desiderata.

Successivamente la lastra verrà lavorata e rifinita ottenendo così l'elemento applicativo da abbinare ad altri materiali.

Marchiatura prevista ai sensi DL 251:
Sigla della provincia simbolo chimico del metallo prezioso, seguito dall'indicazione di fino utilizzato espresso ed arrotondato al grammo, e dal numero caratteristico del marchio di identificazione.

Nota:
La presente punzonatura è stata inserita e prevista nella bozza di regolamento dei metalli preziosi - DL n° 251 del 22/05/99, a seguito di un accordo firmato tra le 2 associazioni di categoria ASSOCIAZIONE ARGENTIERI (ANIPA) e Federargentieri al fine di rendere la giusta dignità a questa lavorazione e prevedendone il punzone sopra riportato.

In questi oggetti non verrà applicata la denominazione di "gioielleria, oreficeria, argenteria".

La regolamentazione del bilaminato prevista nella disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi pone fine per sempre a qualsiasi equivoco permettendone liberamente la produzione e la commercializzazione.

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